A Positive Journey Salute sessuale, HIV e migrazioni attraverso una prospettiva intersezionale

A Positive Journey è un progetto dedicato alla promozione della salute sessuale delle persone migranti in Italia, con particolare attenzione alla prevenzione dell’HIV, all’accesso ai servizi e alle esperienze delle persone LGBTQIA+ con background migratorio.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che la salute non dipende soltanto dalla disponibilità di servizi sanitari, ma anche dalle condizioni sociali, culturali ed economiche in cui le persone vivono. Migrazione, orientamento sessuale, identità di genere, condizioni socioeconomiche, barriere linguistiche e culturali possono interagire tra loro e rendere più complesso l’accesso alle informazioni, alla prevenzione e ai servizi di cura.

 Un approccio intersezionale alla salute

A Positive Journey adotta un approccio intersezionale, inclusivo e orientato ai diritti, riconoscendo che ogni persona può vivere contemporaneamente diverse dimensioni della propria identità e differenti condizioni di vulnerabilità.

Particolare attenzione viene dedicata alle persone migranti LGBTQIA+, che possono incontrare ostacoli specifici nell’accesso ai servizi sanitari e sociali, legati ad esempio alla lingua, alla conoscenza dei servizi disponibili, allo stigma associato all’HIV, alla discriminazione, all’orientamento sessuale o all’identità di genere.

Comprendere queste intersezioni è fondamentale per costruire servizi realmente accessibili e capaci di rispondere ai bisogni delle persone.

Gli obiettivi

Il progetto intende contribuire a migliorare la conoscenza e la consapevolezza sui temi della salute sessuale, dell’HIV e delle migrazioni, favorendo allo stesso tempo pratiche professionali più inclusive.

In particolare, A Positive Journey mira a:

  • aumentare la consapevolezza sulle specifiche esigenze di salute sessuale delle popolazioni migranti;
  • approfondire i temi della prevenzione, del testing e dell’HIV;
  • promuovere una maggiore comprensione delle esperienze delle persone migranti LGBTQIA+;
  • contrastare stigma, stereotipi e discriminazioni;
  • diffondere un approccio intersezionale e basato sui diritti;
  • fornire strumenti teorici e operativi a chi lavora nei servizi sociali, sanitari e dell’accoglienza;
  • favorire servizi più accessibili, inclusivi e rispettosi delle diverse identità ed esperienze.

Formare chi lavora nei servizi

Una componente centrale del progetto è la formazione delle professioniste e dei professionisti dell’area sociale, sanitaria e dell’accoglienza.

Attraverso momenti di approfondimento e confronto, il progetto offre strumenti per leggere in maniera più consapevole i bisogni delle persone migranti e LGBTQIA+ e per affrontare le possibili barriere che possono ostacolare l’accesso alla prevenzione e ai servizi.

L’obiettivo non è soltanto aumentare le conoscenze, ma favorire lo sviluppo di pratiche professionali capaci di mettere realmente la persona al centro, riconoscendone identità, esperienze, bisogni e diritti.

Salute, inclusione e diritti

Parlare di salute sessuale significa parlare anche di accessibilità, autodeterminazione e diritti.

A Positive Journey vuole contribuire alla costruzione di contesti nei quali ogni persona possa accedere alle informazioni, alla prevenzione e ai servizi sanitari senza paura di essere giudicata o discriminata.

Promuovere la salute sessuale delle persone migranti significa quindi non soltanto intervenire sulla prevenzione dell’HIV e delle altre infezioni sessualmente trasmissibili, ma anche lavorare sulle barriere sociali e culturali che possono limitare concretamente l’esercizio del diritto alla salute.

Il progetto

A Positive Journey è realizzato da Plus APS, in collaborazione con IAM – Intersectionalities and More.

Il progetto è realizzato grazie al contributo non condizionato di Gilead Sciences.